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martedì 8 aprile 2014

Ricordi di un fine settimana speciale (ed un paio di appuntamenti prima del prossimo)

E' stato un fine settimana musicalmente ed umanamente bellissimo.

E' iniziato venerdì col concerto di VASCO BRONDI al Palatlantico ed è continuato domenica in una non-stop che è partita con la Rocksteria con Giancane & Bucho ed è finita con il concerto a favore dell'ANGELO MAI presso il parco San Sebastiano, accanto alla sede che è stata sgomberata e che si spera ritorni presto a vivere.
Ho fatto un accumulo di ricordi felici. Ve ne lascio qualcuno :)



Venerdì, un Vasco Brondi SORPRENDENTE: le canzoni del nuovo album funzionano benissimo nella dimensione live, penalizzata solo dall'acustica del luogo, che in certi momenti rendeva le parole un'unica PALLA di suoni indistinguibili.
Lui è in splendida forma ed è passato dalla versione timida ed "impalata" dei concerti degli anni scorsi ad un altro se stesso che BALLA sul palco, e lo fa credibilmente, non c'è l'effetto "tronchetto della felicità"!!!
Cosa sia successo nella sua vita per renderlo tanto vitale, non lo so, ma è una gioia vederlo così: è coinvolgente, trasmette entusiasmo e non più depressione, quando dice "ANCHE NEL DISASTRO, IL FUTURO ERA SEMPRE LI' A SORRIDERCI" in "Macbeth nella nebbia" davvero viene voglia di credergli :)
Splendida chiusura con "Destini generali" ed io con le lacrime agli occhi e "felice da fare schifo" lo guardavo mentre gridava dal palco: "Vi auguro di fare quello che volete DAVVERO"... quel "davvero" lo prendo come un grande incoraggiamento!
Piccola nota: I FAN, gli ATROCI fan, giovanissimi che hanno pagato 16 euro di biglietto per passare il tempo a scrivere su whatzapp mentre Brondi cantava o per guardare il concerto attraverso il loro ipad da 700 euro
-___-

Domenica, della Rocksteria dico solo che non eravamo tanti ed infatti ci siamo divertiti come in una festa tra amici, che si è conclusa con una cover a due voci di "Ti scatterò una foto" di TIZIANONE FERRO.
Io AMO Tiziano Ferro, è la mia passione pop per niente nascosta... ora aspetto i video a documentare l'evento!!!

Alle 18, senza passare da casa, sono entrata al parco San Sebastiano, ancora pieno di sole perchè la giornata era strepitosa.
Avrei voluto sentire PIERO PELU', che a sorpresa ha aperto le esibizioni alle 15 ma, come sempre, è impossibile trovarsi OVUNQUE.

una delle bellissime foto di Simone Cecchetti... da notare l'espressione del tipo "Sto vedendo la MADONNA" della ragazza di fronte a Peluah :)


Quando sono arrivata io, suonava ROBERTO ANGELINI, con gli amici musicisti e il figlio (un bambino IDENTICO alla mamma, Claudia Pandolfi) a giocare tranquillo sul palco, accanto a lui.

In realtà, non c'era un vero e proprio palco ma un allestimento su una collinetta, infatti chi voleva mettersi avanti doveva stare CIVILMENTE seduto sulle pendici della collinetta, altrimenti le persone a valle non avrebbero visto nulla... chiappe bagnate d'erba PER ORE ma ne è valsa la pena :)

Il concerto è stato bello, con un avvicendamento sul palco assolutamente perfetto nei tempi e i musicisti bravi ad illustrare in maniera efficace e senza fare sermoni la causa per cui ci trovavamo lì (l' Huffington Post ha parlato di OTTOMILA persone... non so se sia stato davvero così, sicuramente eravamo UN BOTTO).

C'era un pubblico molto variegato e tranquillo (fatta eccezione per qualche tarantolato che sentiva l'irrefrenabile bisogno di pogare IN TESTA a quelli seduti sulla collina), con un sacco di bambini e di visi amichevoli (uno bello bello è stato quello, incrociato a pochissima distanza, dell'attore che ha interpretato il personaggio di Luca ne "Il Capitale Umano" di Paolo Virzì :)

 Il set degli AFTERHOURS - che era quello più atteso - è stato ricco oltre ogni previsione (vado a memoria: "Male di miele", "1.9.9.6.", "Pelle", "Dea", "Padania", "Quello che non c'è" e "Bye bye Bombay"): le loro parole "Noi non siamo con l'Angelo Mai ma siamo DELL'Angelo Mai" hanno coronato il tutto.

Domani, mercoledì 9 aprile, ci sono DUE appuntamenti musicali degni di nota, di genere totalmente diverso l'uno dall'altro: il concerto dei SEPIATONE (Marta Collica e Hugo Race) @Init e quello dei TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI @Circolo degli Artisti ma il vero BOTTO sarà nel weekend... questo, però, è un altro post, che arriverà presto :)

venerdì 4 aprile 2014

Anche gli antichi sparavano fesserie.

Il titolo al post mi è nato spontaneo ripensando alla famosa frase di Menandro (secchiona sì ma, per ricordarmi l'autore, me la sono andata a rivedere su wikiquote) "Muor giovane chi è caro agli dei".
Manco per il cazz per niente, caro Menandro.

Oggi è dappertutto la notizia della morte improvvisa di Enrico Fontanelli degli Offlaga Disco Pax ed esattamente un anno fa persone per me care e specialissime vivevano il più grande dei dolori ed è stato meraviglioso e straziante, per me, sentirle oggi con un'intensità superiore agli altri giorni e sapere che hanno affrontato questo LUNGHISSIMO anno con un coraggio che può solo generare rispetto e ammirazione profonda.

Questi sono, nel ventennale della sua scomparsa, "i giorni per piangere Kurt Cobain", per dirla coi Tre Allegri Ragazzi Morti (e daje cò l'allegria), e garantisco che mi sarebbe piaciuto molto di più festeggiare il suo 47esimo compleanno e vederlo sui giornali sereno e panzone piuttosto che ricordarlo 27enne mentre io, all'epoca alla vigilia dei miei vent'anni, apprendevo la notizia della sua morte alla radio, nella cameretta di un pensionato universitario.

"... tipo che tu sei un angelo ed io no..."
A me tutta questa mestizia fa venire un gran desiderio di VITA, di cose belle, di gridare, di fare una corsa, di sentire il cuore battere forte ed è per questo che stasera all'Atlantico, fregandomene di avere l'età di alcune MADRI dei presenti tra il pubblico, urlerò e mi spellerò le mani per festeggiare il ritorno sulle scene del mio amato VASCO BRONDI (tra l'altro, nel giorno del compleanno di uno dei suoi miti, Francesco De Gregori... sarebbe bello se si affacciasse a farsi cantare tanti auguri :)

Domani, sabato 5, celebrazioni OVUNQUE del buon Kurt (una fra tutte, quella @Black Out) e la presentazione del libro di Militant A degli Assalti Frontali in un posto che non conosco, si chiama Metropoliz, in via Prenestina 913, con esibizione in acustico degli Assalti con il Muro del Canto, che vince la palma di gruppo che più di ogni altro al mondo ama stare sul palco DI CONTINUO 

Domenica 6, brunch di Rocksteria con Bucho (bel nome ahahah) e Giancane, chitarrista de... TADAAAAN Il Muro del Canto (ha anche un progetto solista)
Lo so, sta diventando un blog BI-TEMATICO, tra Afterhours e Muro del Canto, ed effettivamente non posso darvi torto se vi dico che gli After (a pomeriggio? sera? notte? chi può dirlo!!!) suoneranno domenica insieme ad altri MILLEMILA altri musicisti (The Niro, Angelini, Diodato, Operaja Criminale, Sandro Joyeux... son millemila, appunto, non li scrivo tutti) al parco San Sebastiano, accanto all'Angelo Mai, di cui, ovviamente, si chiede la riapertura.
Io, nel dubbio di vedere spuntare i miei beniamini all'alba, il giorno dopo mi son presa un giorno al lavoro... non si vive solo di doveri ma anche di PIACERI e sarà un piacere, per me, condividere le mie emozioni con voi.






martedì 24 luglio 2012

Ingannando il tempo

Questo post nasce aspettando il concerto di Anna Calvi di stasera, spostato al chiuso, al Circolo degli Artisti, evidentemente, visto il tempo instabile di questi giorni, per avere la certezza che si tenga anche in caso di pioggia (ma scatenando un mare di polemiche perché lo spostamento ha portato alla cancellazione del live di apertura che doveva segnare il rientro sulle scene di Umberto Maria Giardini aka Moltheni, di ritorno all'originaria identità anagrafica).


Chissà come andrà coi Subsonica mercoledì, cioè domani, a Rock in Roma... toccherà studiare un look modello "Kate Moss a Glastonbury" nel suo periodo più tossico -..- ???


Se piove, lo sterrato di Capannelle diventa una bolgia di fango... non ci voglio neanche pensare...
Nel frattempo, ho avuto modo di cercare in rete un pò di resoconti del concerto che gli Afterhours hanno tenuto a Ferrara, due giorni fa.
Scaletta classica di questo tour ma prezzo politico (9 euro) ed intero ricavato devoluto alla ricostruzione dei luoghi d'arte e di cultura nella città del post terremoto.
In più, ospiti come Enrico Gabrielli, Giulio Favero del TDO e LUI, l'amato (per me, lo so) VASCO BRONDI :)
Leggevo stamattina, in un report che non riesco più a ritrovare, che ha cantato "LASCIAMI LECCARE L'ADRENALINA" come l'avrebbe cantata un fan e non come un cantante VERO.
Mi son guardata il video su youtube e, vedendo il fomento con cui canta, mi sono ricordata una volta di più del perché gli voglio così bene... Sembra veramente un incrocio tra un fan del sotto transenna ed un ragazzino nella sua cameretta che canta appresso a un disco che gli ha cambiato la vita... ovviamente, per me questi sono PREGI :)


Venerdì 3 agosto gli After ritornano nel Lazio, a Cassino. Niente prezzo politico, stavolta ci vogliono 20 euro, e mi ha fatto ridere un articolo che ho trovato in rete, che definisce la cornice del centro commerciale in cui suoneranno "suggestiva"... mah... che c'ha di suggestivo il parcheggio di un centro commerciale -..- ??? Spero di trovare qualcuno che mi voglia accompagnare a scoprirlo ;)