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martedì 20 maggio 2014

Regalami nuovi stimoli (e qualcuno con cui condividerli)

Mi sto seriamente interrogando se sia il caso di chiedere a don Gianni Citro se gli serve una perpetua e candidarmi. 
Lo so, vi state chiedendo se sono impazzita e chi è 'sto don Gianni. 
La risposta alla prima domanda è che l'equilibrio, seppur faticoso, regge sempre.
Per quanto riguarda il don, qui trovate un'intervista che gli hanno fatto da poco.

Io, per riassumere, vi dirò semplicemente che è un prete che ribalta COMPLETAMENTE le idee che molti di noi hanno sul clero (certo, toccherebbe conoscerlo di persona per la prova del nove ma per quello aspetto di inviare la candidatura da perpetua -__-) e che da diciotto anni in Campania organizza GRATIS, in un posto bellissimo, sul mare, una rassegna di musica.

Niente neomelodici o divi nazional-popolari. Io partecipai all'edizione del 2009 e in cartellone c'erano Morgan (era già in fase declino ma vabbè), Afterhours e Capossela.

Quest'anno la rassegna, col fatto che s'attacca al due giugno, che è uno splendido lunedì DI FESTA NAZIONALE, dura 4 giorni anziché 3. 

L'apertura del 30 maggio è affidata discutibilmente a Rocco Hunt (e no, non è nu juorn buòn anche se lui e il suo baffetto da sparviero mi stanno simpatici) ma poi, dal 31 al 2 giugno, il cartellone vede come headliners il 31 il buon VASCO BRONDI, il 1° Gogol Bordello e il 2 Frengo Battiato... chevvelodicoaffà, tranne Vascone, son tutti concerti di artisti che, se passano da Roma, per meno di 30 euro a biglietto manco salgono sul palco.



A me sarebbe piaciuto TANTISSIMO partecipare, avevo pure proposto a qualcuno b&b, campeggi, tende sulla spiaggia... niente, nun se pò fà. Da sola 3 giorni, sulla spiaggia di Marina di Camerota, anche no e allora pazienza, mi guarderò i video su youtbe piangendo lacrime e sangue.

Amici campani, amici che avete qualcuno con cui andare, ANDATE... almeno voi!!!

Per questa settimana, a Roma proporrei la serata di oggi, martedì 20 maggio, al Teatro Valle, dedicata ad Alda Merini (e mannaggia a quelli del Valle che hanno preso il viziaccio artistoide di cominciare tutto in ritardissimo, senza pensare che anche noi impiegati che ci alziamo ALLE SEI avremmo piacere a gustare la nostra fetta di cultura senza dover dormire per forza 3 ore a notte) o la serata musicale di venerdì 23 al Lanificio (8 euro) con Forni & Graziano insieme a Roy Paci e tanti altri.

Se proprio non ce la fate ad uscire, su Mymovies in questi giorni c'è la possibilità di iscriversi gratis, lasciando la propria mail, per assistere via pc alla proiezione di alcuni film passati a Cannes negli anni scorsi.

Io, in omaggio alla nota allegria che mi contraddistingue, mi sono iscritta alla proiezione di Melancholia di Lars Von Trier... vediamo se lo streaming funziona ;)




venerdì 2 maggio 2014

Incuriosisciti, è VITA!

Mentre guardo la pioggia fuori dalla mia finestra e mi dico che sì, il meteo ieri ci ha voluto veramente bene, penso alle tante cose belle che ho visto e ascoltato negli ultimi due giorni e penso a quanto è MERAVIGLIOSO incuriosirsi, magari partendo da ciò che si conosce ma per arrivare dove non si sa :)

Mercoledì 30 aprile c'era la prima serata de "La settimana della musica", al TEATRO VALLE.

Sono andata per sentire il set di THE NIRO, arrivato sul palco dopo le 23, emozionato ed emozionante con la sua chitarra in acustico (ri-suona domenica a Rocksteria, se non lo avete mai sentito live potrebbe essere una buona occasione), e mi sono ritrovata di fronte a tre ore di musica, in una bellissima cornice e ad un prezzo assolutamente politico (5 euro e mi è stato sottolineato più volte dalla ragazza che raccoglieva le quote che avrei potuto dare anche meno, se avessi ritenuto opportuno farlo).

Ho scoperto le poesie divertenti di Guido Catalano, che ha fatto da conduttore, e il cantautore siciliano Toti Poeta, che non conoscevo affatto: non solo è bravo ma ha anche un bellissimo pubblico, che cantava a memoria tutte le sue canzoni. Da riascoltare, come anche Babalot, il progetto a seguire. 
Prima di The Niro, c'è stato il duo IOTATOLA, per me la vera scoperta della serata. 
Li (dico "li" perchè ora sono un chitarrista e una cantante/percussionista, prima erano due donne... oddio, detta così sembra che stia parlando di una operazione per il cambio di sesso -__-) avevo già ascoltati su youtube su consiglio di un'amica ma, davvero, dal vivo sono tutta un'altra cosa: piglio jazz, ironia e grande classe, anche quando parlano di "Salvatore", l'amico "a pile".


Su The Niro che dire che io non abbia già detto? Scaletta curiosamente quasi tutta incentrata sulla precedente produzione in inglese (forse in omaggio alla sua recente trasferta americana), aperta con "He's a prey" e chiusa con un'esecuzione da brividi di "London theatre", e quell'aria - che a me fa molta tenerezza - di chi sa di essere bravo ma, contemporaneamente, si stupisce sempre un pò per gli applausi che riceve.


Ieri, 1° maggio, dispiaciuta di non poter essere al concerto di Taranto, in cui suonavano tanti artisti che amo, ho utilizzato comunque la giornata per scoprire UN MONDO, quello della provincia romana.

Ospite di amici che vivono in zona, ho partecipato con loro al festival "PRIMO MAGGIO DEI CASTELLI", a Velletri. 
Siamo arrivati alle 17 e per oltre 7 ore ho ascoltato GRATIS tanta musica interessante che non conoscevo e visto coi miei occhi una realtà in cui la parola AUTENTICITA' ha ancora un significato, dove si incontrano persone di tutti i tipi e di tutte le età in un'atmosfera veramente festosa e che non ha niente di quella artificiosità di cui spesso si nutre Roma.

Ora so che esistono ancora birre medie non annacquate e panini ottimi a 3 euro... che pure Valmontone sforna funky-rocker che suonano surfando sulle teste del pubblico (The Anhony's Vinyls)... che GALONI è tanto valido quanto poco conosciuto (e spero di potervene parlare ancora quanto prima)... che Emanuele Colandrea (ex Eva Mon Amour) ha un pubblico di affezionati che lo ha visto crescere, artisticamente e non, e gli vuole un bene incredibile... che i 3chevedonoilre sono dei pazzi bravissimi a tenere la scena... che ci sono musicisti che, in un festival, non arrivano solo due secondi prima di suonare e poi se ne vanno ma stanno a sentire dal pomeriggio i gruppi che li precedono e al pubblico, che chiede loro di prolungare un set già bello carico, rispondono: "Lo faremmo volentieri ma ci sono altri bravissimi gruppi che devono suonare dopo di noi" (parlo del Muro del Canto... mica ne parlo sempre benissimo A CASO ♥ ) 



Tutto questo e molto altro ho trovato allontanandomi da Roma e dai soliti giri, cosa che desidero fare sempre più spesso.
Davvero la curiosità è vita!

Ah, adesso so anche che cos'è un "carciofo alla matticella" (e so pure che è buonissimo :)




martedì 25 marzo 2014

Un congegno che (ancora non) si spegne da sè: Afterhours @Alcatraz, Milano, 24/03/2014

Scrivo sul treno di ritorno per Roma, fresca di emozioni per la serata di ieri all’Alcatraz di Milano. Sono partita per 4 giorni portandomi dietro il mio pesantissimo portatile preistorico, scrivendo all’andata per Shiver, che sta per pubblicare un pezzo “collettivo” in cui ogni recensore ha un brano della versione reload di “Hai paura del buio” (il mio è la MERAVIGLIOSA cover che Eugenio Finardi ha realizzato per “LASCIAMI LECCARE L’ADRENALINA”).
Adesso invece, sulla strada verso casa, inganno il tempo scrivendo del concerto di ieri, mentre sono in un vagone di Italo pieno di pensionati gajardi in gita, che chiedono al controllore la password per l’adsl del treno e si scattano le foto tra loro coi cellulari J 
Puntuali come solo dei milanesi possono essere (“L’inutilità della puntualità” resta, però, un bel pezzo del loro passato J ), alle 21.30 (l'orario riportato fuori dal locale) gli After hanno iniziato lo show. Poche sorprese per chi, come me, aveva letto avidamente i resoconti delle date precedenti di questo tour: inizio con completi ed occhialoni anni ’70 (massima stima per l’aplomb dei nostri sul palco, mantenuto anche coi MILLEMILA gradi dell’Alcatraz), inquietanti maschere di Pluto come ai tempi d'oro (Ciccarelli che suonava fomentatissimo mentre gli ondeggiavano le orecchie da cane era uno spettacolo!!!).
Questo look è stato mantenuto per tutta la prima parte dello spettacolo: la riproposizione per intero, brano dopo brano nell'ordine del disco, di “Hai paura del buio”. 
Pubblico caldo, pogo sì ma non da massacro... forse è stato giusto un po’ più “hard” mantenersi in equilibrio quando sul palco è arrivato NIC CESTER, che per cantare la cover di “VELENO”, si è sporto parecchio dal palco J
Musicisti tutti concentratissimi, “PELLE” da brividi, cantata da Manuel al piano con un’intensità che è difficile mantenere dopo migliaia di esecuzioni (ma lui ce l’ha fatta), chiusura della prima parte del concerto affidata al duetto con RACHELE BASTREGHI per “MI TROVO NUOVO” (una versione che gli estimatori dei Baustelle troveranno chic e i detrattori “bella senz’anima”, se non proprio artefatta).
Uscita e rientro dal palco: codini e vestitini da bimba, fan di sesso femminile che continuavano ad urlare "Siete bellissimi" senza alcuna ombra di ironia (e devo dire che la scelta del vestitino senza maniche da parte dell'Agnello - con visione del bicipite DA PAURA - non mi sembrava servisse solo a farlo star fresco ma fosse, piuttosto, un invito a "lasciami leccare il testosterone"!!!)
Tre pezzi tratti dal passato remoto afteriano, quello degli inizi del cantato in italiano, con "GERMI",  "SIETE PROPRIO DEI PULCINI" e "PLASTILINA", nuovo cambio d'abito, stavolta un sobrio nero per tutti, e siamo arrivati al presente.

grazie a Laura, che è riuscita a scattare una fotina anche nel delirio!

La scelta dei pezzi, tutti tratti da "PADANIA" ("Spreca una vita", "Costruire per distruggere","So chi sono" e, appunto, "Padania"), mi ha molto colpita.
In alcuni momenti, forse per contrasto con l'energia di tutta la parte precedente, mi sono sembrati addirittura un pò "funerei", come se si stesse decretando la morte di una parte della vita e in particolare le parole "diventa ciò che sei... diventa ciò che sei... adesso sei un uomo" erano da una parte bellissime e dall'altra tremende, della serie "non c'è più tempo da perdere", un incitamento ma anche una fonte di ansia rispetto ad un'urgenza non più rimandabile.
Chiusura affidata a "TELEVISIONE", l'outtake ricantato su disco da Cristina Donà (che sul palco dell'Alcatraz sarebbe stata una graditissima sorpresa) e poi saluti. Non un saluto corale ma l'abbandono del palco ad uno ad uno da parte dei sei musicisti. Anche questo mi ha lasciato un pochino di amaro in bocca, nonostante il bellissimo concerto, perchè mi ha fatto pensare a singole entità e non ad un insieme coeso (ma forse sono stata troppo "viziata" da recenti esibizioni - una per tutte, quella del Muro del Canto al Black Out (qui il mio report, di cui vado molto fiera :) ) - in cui i componenti per tutto il tempo mi sono sembrati VERAMENTE uniti).
Stamattina, al risveglio, ho letto che dopo il concerto c'è stato un aftershow dei nostri al "75 Beat", dove ieri suonava l'ottimo HUGO RACE, ed ho pensato che sarebbe stato splendido essere anche lì, anche se un trio di fan formato da una mamma di una bimba di sei mesi che attendeva a casa col papà, una prof in servizio alla prima ora ed una giramondo col treno prestissimo può essere già felice così.

Per chi andrà alle prossime date del tour: sappiate che il banchetto del merchandising riserva delle gustose chicche (ed anche prezzi onesti :)

giovedì 5 settembre 2013

Chiamati a raccolta: appuntamenti tra il 6 e l'8 settembre

Potevo essere a Frascati, a vedere il concerto del poker Zamboni-Canali-Maroccolo-Magnelli, con Angela Baraldi alla voce e Ilenia Volpe (chi mi legge, sa quanto mi piace da sempre) ad aprire ma, per citare il grande assente, "che vuoi farci, è la vita. è la vita. la mia" ed è una vita fatta delle mie passioni ma anche di un lavoro che non amo e che mi fa svegliare presto la mattina (ma che, mentre mi impegno per cambiarlo e trovarne uno migliore, mi permette di sapere ogni mese come pagherò le mie bollette...), una vita con la fobia della guida ed amici che o non hanno la macchina o c'avevano altro da fare stasera o hanno anche loro il problema della sveglia mattutina - e Frascati non è a due passi per tutti... insomma, sto qua a scrivere invece di stare lì sottopalco... ma NO MOSCERIA!!! Il weekend è alle porte!

Io me lo passo fuori città quindi non farò NULLA di quello che propongo ma sapete che Marinellac'è pure quando non c'è e allora vi lascio qualche dritta.

  • venerdì 6: lo spettacolo di ANTONIO REZZA @Frascati, per Semintesta
  • sabato 7: AREA 765 (ex Ratti della Sabina) @Frascati, sempre per Semintesta oppure PERTURBAZIONE @Festa del Pd della zona Portuense (sulla pagina fb dell'evento è riportato l'indirizzo "Largo Santa Silvia"... boh... ma soprattutto "Ma quante sò 'ste feste del Pd???"-_-) 
L'ingresso pare sia a sottoscrizione libera ma, se gli lasci 5 euro, ti fanno partecipare ad una lotteria per vincere un buono da 50 euro da Feltrinelli... l'ho letto e non sembrava uno scherzo... che dire... a me piacciono i concerti dove è chiaro DA PRINCIPIO se e quanto si paga.

  • domenica 8: GINVERA DI MARCO @Anguillara Sabazia, piazza Magnante. 
Dal programma, sembrerebbe tipo una festa patronale ma con delle cose fighissime tipo la SCUOLA DI SPADA LASER per bambini a cura di JEDI ACADEMY... se qualcuno ci va, deve ASSOLUTAMENTE raccontare :)

...e poi c'è LUI domenica, l'amico VINICIO, colui che, con la descrizione che feci del concerto fatto con la Banda della Posta all'Auditorium ad aprile, mi ha ispirato il post più letto di sempre di questo blog :)
Suona sempre a Frascati (Semintesta rules, a 'sto giro). Costa 20 euro ed io, fossi in voi, non lo perderei per nulla al mondo.



In settimana prossima, l'eventone dovrebbe essere la giornata HAI PAURA DEL BUIO, il 13 settembre all'Auditorium.

Se ne fa un gran parlare, in bene e in male, dopo la "data zero" alle Officine Grandi Riparazioni a Torino... io dico solo che, di appuntamenti che legino cultura e musica ce ne sono e ce ne sono sempre stati tantissimi, solo che erano meno "sponsorizzati". 

Se soffrite d'insonnia e non vi turbate eccessivamente per l'audio di qualità scarsetta, guardatevi questo video che SCANDALOSAMENTE risulta visto solo da 1430 persone su youtube e poi ditemi se non vi viene voglia di leggervi (o di ri-leggervi) "Il partigiano Johnny"... e se non è cultura questa...


sabato 31 agosto 2013

"... e allora apriamo la gioielleria" (bye bye Agosto, benvenuto Settembre)

La parte virgolettata del titolo a questo post viene dalle parole con cui FRANCESCO DE GREGORI ha presentato il suo repertorio OLD durante il concerto che ha tenuto GRATIS al Foro Italico giovedì 29 agosto (io ho trovato che ci fosse un'ottima organizzazione e m'è piaciuto un sacco pure il dj set di Luca De Gennaro ad aprire il concerto - un amico ha commentato "Sembra la trasmissione I grandi successi di Radio Capital (che era uno degli sponsor dell'evento)" ma forse mi è piaciuta proprio per quello... non è che bisogna sempre, per forza, suonare musica che conoscono quindici persone sulla faccia della Terra!!!)

L'insegnamento che ne traggo è: inutile essere falsamente modesti quando si sa di aver scritto pagine intere di storia del cantautorato italiano :)

Archiviato quindi l'evento con De Gregori, che molte persone che conosco - che erano state a vari suoi concerti - hanno detto di aver trovato insolitamente comunicativo e ben disposto verso il pubblico (brani che mi son piaciuti di più: Renoir ("da qualche parte c'è una stanza più calda, sicuramente esiste un uomo migliore"... stupenda), il '56, Atlantide e una versione superba de La donna cannone... carina la chiusura con Rimmel: "Una canzone che penso vi piacerà", ha detto :) passiamo agli APPUNTAMENTI dei prossimi giorni... come avevo già scritto, a Roma poco e niente (ed io mi chiedo PERCHE' chi non ha la macchina è tagliato fuori da queste iniziative... basterebbe qualche bus notturno a collegare i paesi col centro di Roma... meno inquinamento e più sicurezza sulle strade!!!)


  • sabato 31 agosto: COLAPESCE in acustico @Albano, Anfiteatro Museo Civico, per la festa del PD (gratis) oppure concerto in memoria di Renato Biagetti (il ragazzo ucciso a Focene qualche anno fa da degli stronz neofascisti) @Parco Schuster a Roma (non so se sia gratis o a sottoscrizione) con ELIO GERMANO & BESTIERARE, GIULIA ANANIA ed altri nomi (da qualche parte leggo 99 POSSE ma non ho trovato conferma di questa partecipazione sull'evento fb)

  • domenica 1° settembre: IL MURO DEL CANTO @ Albano, sempre gratis e sempre per la festa del PD oppure festa di piazza con EUGENIO BENNATO @Giulianello (è in provincia di Latina, l'ho dovuto cercare ;)
Per la prossima settimana, se riesco, scriverò qualcosa di più articolato ma, intanto, segnatevi 'sto nome: SEMINTESTA :)))



lunedì 12 agosto 2013

La rivincita della provincia

Se Roma, in questo periodo, è moscissssssima dal punto di vista musicale, delle buone news ci vengono dai paesi intorno.

Andare a sentire un concerto in qualche cittadina fuori Roma può essere una bella occasione per sentire un artista - magari già ascoltato cento volte - in una nuova cornice e a volte si scoprono dei posti veramente incantevoli (ricordo ancora un concerto di Carmen Consoli nell'estate del 2007 al parco del Castello di San Martino a Priverno, in provincia di Latina, splendido anche per il luogo)

In questo periodo, l'iniziativa più interessante mi sembra l'ETRURIA ECO FESTIVAL a Cerveteri, che farà sentire meno sfortunelli anche quelli che rimangono a Roma a ferragosto ma vorrebbero partecipare a qualche bel concerto, visto che propone il 14 i MARTA SUI TUBI e il 15 NICCOLO' FABI (entrambi GRATIS... che volete di più??? Magari giusto un buono-benzina per arrivarci ;)

Per trovare altre iniziative interessanti, bisogna arrivare al concerto gratuito di DE GREGORI al Foro Italico, il 29, di cui ho parlato nello scorso post, ma poi si torna comunque fuori città perchè venerdì 30 è il giorno di PAROLE DI LULU', al Casale sul Treja.



L'ingresso costerà 10 euro, che vanno in beneficenza seria, e si suona di pomeriggio, nel verde, alle 18.30

Questo evento non ha bisogno di chiacchiere: penso che il video di "Parole parole" ricantata da Niccolò Fabi, su immagini del concerto che inaugurò questo "compleanno speciale", nel 2010, dica già tutto. Ogni volta che la ascolto, mi commuovo: era una canzone sul genere "languido e sensuale", diventa in questa re-interpretazione un grido d'amore verso il cielo. 

Se quando sul finale Niccolò canta, con voce disperata e forte, "Parole d'amore... parole d'amore..." non vi viene un groppo alla gola, boh, secondo me v'hanno bloccato la valvola dei sentimenti.


Si può continuare con gli eventi arrivando fino a settembre, quando, in zona Castelli, ci saranno IL MURO DEL CANTO domenica 1 ad Albano (e fosse la volta buona che li vedo davvero, visto che han suonato millemila volte a Roma e ogni volta c'è stato un motivo per cui li ho persi) e, soprattutto, la rassegna SEMINTESTA a Frascati.

Il posto dove si svolge è il Parco di Villa Sciarra, un luogo pieno di verde con una bellissima vista, dove anni fa vidi un ottimo concerto degli Afterhours.

Quest'anno gli organizzatori hanno fatto IL COLPACCIO: con 20 euro in tutto si può entrare ad ognuno degli eventi in programma e, a parte la chiusura con CAPOSSELA e i vecchietti gajardi della Banda della Posta, prevista per domenica 8, ci sarà un inizio molto interessante, giovedì 5, col concerto (unica data prevista in centro Italia, per ora) che vede riuniti CANALI, ZAMBONI, MAGNELLI e MAROCCOLO... praticamente (a parte il batterista e Ginevra Di Marco) mancherebbe solo LUI, Giovanni Lindo, della formazione originaria dei CSI. 

Ad Angela Baraldi l'arduo compito di non far sembrare la serata come quelle cene in cui rimane una sedia vuota tra i commensali a tavola.


venerdì 1 febbraio 2013

"Non respirare, questo momento non ha età": Litfiba all'Alcatraz (Mi) 31-1-2013


Avevo visto i Litfiba live per la prima volta negli anni ’90, nel tour di “Spirito”: li amavo, anche se ormai della vecchia formazione erano rimasti solo Piero e Ghigo ed avevano cominciato a fare album con una-due canzoni belle e per il resto monnezza.
Avevano un pubblico strepitosamente caldo ma, da quel palco, non mi avevano comunicato nulla, solo un po’ di mestieraccio da parte di gente che, dopo anni passati a suonare insieme, neanche si guardava più in faccia. Mi ero detta “MAI PIU’” e invece…

Non mancava nulla di tutto quello che di buono ci si poteva aspettare, dalla data di ieri dei Litfiba all’Alcatraz. 
Bello il club, parecchio grande (tanto per fare una proporzione, così ad occhio, il doppio del Circolo degli Artisti) ma anche parecchio caro per i servizi che offre: sentivo parlare di due euro al bar per una bottiglietta d’acqua (all’Angelo Mai te la danno del rubinetto e gratis… milanesi, imparate!) e tre euro al guardaroba per custodire la giacca (ho provato a lasciare pure il maglione appallottolato dentro una manica e mi hanno detto che così avrei dovuto pagare sei euro… maglione arrotolato in vita e state bene così).

Torniamo al concerto: hanno cominciato verso le 21.30, praticamente il VERO orario scritto sul biglietto… fantastico, a Roma, in base ai locali, puoi aspettare anche un’ora e mezza -..-
Il posto era sold out da mesi ed io me lo aspettavo stipatissimo, invece si stava bene, certo non larghi ma neanche pigiatissimi (e parlo del sottopalco, raggiunto più o meno a metà concerto).
Pubblico composto per la maggior parte di over 40, segno che, dei brani riproposti, ha sentito la mancanza soprattutto chi, all’epoca della loro uscita, era un adolescente… che cosa tenera J Tutti questi over hanno fatto sì che l’atmosfera fosse di grandissima festa ma senza sbattimenti tipo pogo pazzesco, che ormai non c’abbiamo più l’età (e la voglia) di tornare a casa coi lividi.
Del resto, pure Pieroah non ha replicato lo stage diving fatto nella data zero a Mendrisio, anche se ha comunque tenuto il palco alla grandissima, sempre in bilico sul filo che separa l’epico dal kitsch, per quasi due ore e mezzo.

foto by  Raffaella
La scaletta è stata quella che girava in rete già da sabato 26 gennaio. Non so quanto sia azzeccata la scelta di concentrare i pezzi più d’atmosfera nella prima parte e quelli più strong nella seconda ma si esce talmente felici, da un concerto del genere, che poi neanche vien voglia di fare critiche (e detto da me, che sono una criticona doc…)

Un po’ di cose random che mi hanno colpito:

  • Il pubblico, per quanta gioia si respirava di essere lì e ascoltare QUEI PEZZI con QUELLA FORMAZIONE
  • Il giovane batterista che ha sostituito Ringo De Palma: sorrideva, mentre suonava, e son sempre cose che scaldano il cuore
  • L’asta del microfono di Pelù rivestita di PELO NERO (o, forse, erano piume ma comunque sembrava una pelliccetta J)
  • Pieroah che, sulla finale Tex, si è lanciato in uno strale pazzesco e direttissimo contro i politici lombardi (“Parliamo della giunta lombarda… Tenetevi Formigoni… Tenetevi Maroni… tenetevi la ‘ndrangheta!!!”), degno dei vecchi tempi al veleno, senza peli sulla lingua, che si trattasse del papa, dell’ex ministro della difesa Spadolini o dei personaggi coinvolti nella vicenda Montedison

Canzoni come “Preda”, “Ferito”, “Resta”, “Re del silenzio”, cantate in quel modo così riconoscibile, continuano a parlare al mio cuore, continuano a farlo sentire meno solo, a dargli nutrimento per alimentare quella rabbia sana, che “fa resistere”, come canta Piero ne “Il vento” (uno dei momenti più intensi del concerto).
E’ retorica? I Litfiba sono solo dei furboni che cavalcano la nostalgia?
Sapete che vi dico? CHISSENEFREGA! Io so la gioia che ho provato, io so con quanta grinta in più torno alla mia vita quotidiana che, ora più che mai, vive un momento tostissimo… “ma ho scolpito sulla pelle che chi piange riderà”!
Considero UN PREGIO il non essere diventata una cinica col passare del tempo: se lo sono diventati i Litfiba, o chi li critica, il problema è solo loro perché non sanno cosa si stanno perdendo, avvolti nella loro armatura.




mercoledì 30 gennaio 2013

Voglio pisciare sulle scarpe alla noia (e altre delicatezze)

... e anche se in certi momenti mi sento più triste di una canzone di Tenco...
... e anche se la mia vita, in questo momento, sembra una partita al gioco dell'oca in cui, arrivata alla casella sbagliata, sono tornata indietro (e non sono stata neanche io a lanciare i dadi)...
... e anche se mi sono capita solo io...

Marinellac'è PARTE!!!

Vado in trasferta perchè, quando ancora non esisteva un vero e proprio tour ma solo due date (sold out in pochissimi giorni) all'Alcatraz di Milano, mi son fatta il biglietto per il concerto della TRILOGIA dei LITFIBA (per risparmiare sul viaggio - non scherzo - ci metterò circa 13 ore tra andata e ritorno... in compenso, ho speso 18 euro :)

Il gruppo sarà  rigorosamente in formazione originale (Peluah, Ghigo, Aiazzi e Maroccolo - escluso, per ovvi motivi, Ringo De Palma) ed è prevista una GUSTOSA scaletta con pezzi tratti da Desaparecido, 17 re e Litfiba 3, insomma tutto ciò che ha preceduto il periodo pienamente tamarro inaugurato con El Diablo.

Che bello, Piero giuovine!!!
Mica vi lascio così però... ad aspettare il resoconto!!!
Ecco un pò di appuntamenti a cui potreste partecipare al posto mio (niente link, a 'sto giro, perchè il tempo stringe, devo partire  - magari anche dormire qualche ora - e ancora mi devo preparare la borsa):

  • giovedì 31: DI MARTINO @Lanificio (7 euro) ma, soprattutto, PETRA MAGONI & FERRUCCIO SPINETTI @Feltrinelli di via Appia Nuova (gratis alle 18)
  • venerdì 1 febbraio NICCOLO' FABI @Auditorium Conciliazione (biglietti da 25 euro in su e tornerà anche mercoledì 20 marzo)
  • sabato 2 febbraio: Festival SUPER SANTO'S CLUB (con Criminal Jokers e altra gente più sconosciuta) @Lanificio 159 (8 euro) e il pomeriggio (alle 17) tadaaaaan: i BAUSTELLE @Feltrinelli di via Appia Nuova (gratis ma aspettatevi un boato di gente, visto che l'album è appena uscito ed è sabato)
Vado a prepararmi la famigerata borsa da viaggio... per la colonna sonora che dia il giusto fomento e concili sogni d'oro, io inizio da qui:


giovedì 15 novembre 2012

I primi grandi arrivi per l'anno nuovo

Antefatto:

Mi sto chiedendo se i biglietti per il prato (LA ZONA per eccellenza) dell'Olimpico per il concerto dei Depeche Mode del 20 luglio resteranno in vendita fino a Natale, così che possa mandare messaggi subliminali ai miei familiari per avere un prezioso ticket come dono :)
L'idea del trasfertone berlinese o londinese salta miseramente visto che, se già il prato a Roma costa 46 euro, lì siamo intorno ai 100 euro a biglietto... sò pazzi!!!


Nel frattempo, cominciano a venire fuori un pò di nomi SUCCOSI per l'ESTATE (non iniziate a dire "Cheeee?" o a ridere: lo so che siamo a novembre ma tanto, prima o poi, l'estate torna :)
Il primo che è stato annunciato oggi è quello dei RAMMSTEIN, martedì 9 luglio al Rock in Roma.
Ho dato un'occhiata ai prezzi e stavo per svenire: 55 EURO esclusa prevendita -..-
Seee, ciao Rammstein, continueremo forever a sentire le vostre cover band!
L'altro nome annunciato sempre per Roma sono i MUSE, all'Olimpico sabato 6 luglio.

La cosa migliore dell'album dei Muse: la copertina -..-

Per i prezzi di questo concerto, per ora, non ho trovato nessuna info: anche qua, mi immagino le risate -___-
Io però ho altro in mente: altro che Rammstein, altro che Muse...
Nononono: io ho in mente i LITFIBA, che raschiano il fondo del barile (lo ammetto: è la prima cosa che ho pensato, prima di iniziare a salivare come un cane di Pavlov) con due date a Milano, il 30 e il 31 gennaio, riproponendo LA TRILOGIA, un concerto incentrato esclusivamente sui loro splendidi PRIMI 3 album, Desaparecido, 17 re (il mio preferito) e Litfiba 3.
Lo so che la meraviglia dei bei tempi non potrà tornare... non torna per nessuno, figuriamoci... però quei dischi erano veramente FAVOLOSI.


Nel momento in cui scrivo, i biglietti su TicketOne non risultano ancora disponibili... aspetto di vedere che cifra spareranno... la nostalgia costa cara, si sa :)

C'era una volta...

martedì 23 ottobre 2012

Words like violence break the silence: il ritorno dei Depeche Mode

Oggi verranno annunciati giorno di uscita del nuovo album e date del tour dei DEPECHE MODE, in una conferenza stampa da Parigi che si può seguire IN DIRETTA STREAMING sul loro sito (che sta facendo il countdown :)

Pitchfork, però, ha già messo online le date:

05-07 Tel Aviv, Israel - Hayarkon Park
05-10 Athens, Greece - Terra Vibe
05-12 Sofia, Bulgaria - Georgi Asparuhov Stadium
05-15 Bucharest, Romania - National Stadium
05-17 Istanbul, Turkey - Kucukciftlik Park
05-19 Belgrade, Serbia - Usce Park
05-21 Budapest, Hungary – Puskas Ferenc Stadium
05-23 Zagreb, Republic of Croatia - Hippodrome
05-25 Bratislava, Slovakia – Inter Stadium
05-28 London, England – O2 Arena
06-01 Munich, Germany – Olympic Stadium
06-03 Stuttgart, Germany – Mercedes-Benz Arena
06-05 Frankfurt, Germany – Commerzbank Arena
06-07 Berne, Switzerland - Stade De Suisse
06-09 Berlin, Germany – Olympic Stadium
06-11 Leipzig, Germany – Red Bull Arena
06-13 Copenhagen, Denmark - Parken
06-15 Paris, France – Stade De France
06-17 Hamburg, Germany – Imtech Arena
06-22 Moscow, Russia – Locomotive Stadium
06-24 St. Petersburg, Russia – SKK Arena
06-27 Borlange, Sweden - Peace & Love Festival
06-29 Kiev, Ukraine – Olympic Stadium
07-03 Dusseldorf, Germany – Esprit Arena
07-07 Werchter, Belgium – Rock Werchter Festival
07-11 Bilbao, Spain – BBK Festival
07-13 Lisbon, Portugal – Optimus Alive Festival
07-16 Nimes, France – Antic Arina
07-18 Milan, Italy – San Siro Stadium
07-20 Rome, Italy – Olympic Stadium
07-23 Prague, Czech Republic – Olympic Stadium
07-25 Warsaw, Poland – National Stadium
07-27 Vilnius, Lithuania – Vingis Park
07-29 Minsk, Belarus – Minsk Arena



Saranno attendibili? E, soprattutto, il 20 LUGLIO A ROMA (che capita pure di sabato :) come lo vedete???
In verità, se uno avesse la possibilità, sarebbe stupendo seguirli in una data all'estero, con l'abbinata viaggio-concerto che è sempre una gran bella cosa!!! Parigi e Lisbona son tutte e due di sabato e Berlino di domenica... ma esistono ancora voli low-cost SERI??? Se sì, parliamone :)

Li vidi l'ultima volta in concerto nel 2006, per il tour di Playing the Angel. Sebbene il disco mi fosse piaciuto, lo show mi deluse un pò, mi sembrò quel "timbrare il cartellino" che tanto atterriva Kurt Cobain.
Forse lo paragonavo alla data precedente che avevo visto (a Casalecchio di Reno, credo fosse il 1998... un secolo fa :) e che era stata FA.VO.LO.SA.
Fatto sta che, complici anche i prezzi non propriamente popolari, l'ultimo tour l'ho saltato.

Le splendide, riconoscibilissime foto di Anton Corbijn

Vedremo... intanto, confesso che il mio sogno sarebbe vedere DAVE GAHAN esibirsi in qualche piccolo club con i SOULSAVERS, gruppo con cui aveva già cantato in precedenza Mark Lanegan.
Ascoltatevi la magnifica "Take me back home" e capirete perchè, se vengono in Italia, sono i Soulsavers i veri imperdibili!



mercoledì 19 settembre 2012

L'Agnello perde il pelo ma non il vizio

La verità:
sto scrivendo questo post principalmente perchè, dopo aver dato un'occhiata alla pagina facebook degli Afterhours, mi è venuto in mente il titolo per questo post, mi piaceva troppo e mi sembrava un peccato non condividerlo ;)

Oddio, in realtà, mi son letta (per dovere di cronaca, mica perchè sono fissata, nooooo) circa CENTOSESSANTA post (alla faccia dell'occhiata ma vabbè) scritti dai fan a commento degli ultimi due concerti del gruppo: quello del 15/09 a Reggio Emilia, alla festa del Pd, e quello di ieri al Carroponte, a Milano.

Che è successo a 'sti concerti?

E' successo che a Reggio la gente accorsa è rimasta per lo più delusa da un'esibizione che, dai commenti postati, si deduce sia stata un pò sottotono rispetto ad altre di questo stesso tour.

Tre giorni dopo il buon Manuelone che fa? Ringrazia il pubblico del Carroponte dicendo pressappoco (riprendo le parole sempre dai commenti di chi c'era, per la prossima vita - l'ho detto e lo ripeto - voglio il dono dell'ubiquità): "Il pubblico di Reggio Emilia era una merda, voi siete un grande pubblico ".

RAGGELANTE -..-

i bei tempi della camicia rossa

Passato il primo momento di sgomento dopo aver letto 'sta cosa, ho però pensato: "Oh, è pur sempre uno che 15 anni fa ha scritto uno dei pezzi col titolo più politicamente scorretto della storia".

Il pezzo era quello che trovate qui sotto (ed è fantastico che nel video compaia il suo VERO padre, a cui col passare del tempo sta diventando sempre più uguale :)


Visto che sono in vena di contributi-video, vi saluto con due chicche storiche by youtube: una mitica raccolta che qualcuno si è divertito anni fa a creare e che ci ricorda i tempi degli scazzi potenti e un'esibizione ad un vecchio Mtv Day rimasta nella storia della televisione musicale.





"Costruire per distruggere" evidentemente non è solo un titolo suggestivo. Poteva semplicemente dire alla gente del Carroponte: "Grazie, questa sì che è una gran serata" ma vabbè, non sarebbe stato l'Agnello che abbiamo imparato a conoscere (e ad apprezzare nonostante certe sortite pessime).

mercoledì 20 giugno 2012

La Tempesta è in arrivo, oh sì!

Un pò di news:

  • Non ci sono andata, ieri sera, al concerto di A Toys Orchestra al Dinamo Fest. Come diceva uno dei miei supremi IDOLI, Rob Fleming, alle persone che vogliono andare ai concerti o a ballare ma che hanno un lavoro o dei bambini (a volte, entrambe le cose), non puoi proporre solo serate che iniziano tardissimo, altrimenti automaticamente le tagli fuori. 
  • Vi ricordate della mia immensa fiducia nel fatto che avrei vinto un biglietto per La Tempesta Gemella? Beh, come nelle migliori teorie new age, l'immensa fiducia si è trasformata in un immenso culo :)))
La PROVA che il dio dei contest c'è e mi vuole bene
  • Tornano nel Lazio LORO, gli amati Afterhours. La data è venerdì (ottimo!) 3 agosto.
La cosa più singolare è la location: leggevo sulla loro pagina fb "Tre Archi Village, Cassino" e mi son detta: "Boh, che sarà? Un CAMPING?" Noooooo, peggio: è un CENTRO COMMERCIALE *__*
C'è una vera e propria rassegna, in questo posto.
Ho letto che i concerti si svolgeranno "nello spazio antistante il centro commerciale"... praticamente è il parcheggio, mi sa. Madonnasanta, non mi riesco ad immaginare niente di più SURREALE, ho pensato, e invece... ecco IL PROGRAMMA del festival:
  • 1 agosto: Antonello Venditti
  • 2 agosto: Pino Daniele
  • 3 agosto: AFTERHOURS
  • 4 agosto: Emma Marrone
  • 5 agosto: Enzo Iacchetti
  • 6 agsoto: Gianluca Grignani
  • 7 agosto: Emis Killa
  • 8 agosto: Concorso Giovani voci con Francesco Facchinetti (no, dico: FACCHINETTI +__+)
  • 9 agosto: Nina Zilli
  • 10 agosto: Finale del concorso con Facchinetti
  • 11 agosto: Planet Funk
  • 12 agosto: Mario Biondi
Che dire? AFTERHOURS e ENZO IACCHETTI o EMMA MARRONE... quando dici: roba  PER TUTTI I PALATI *_*
Di eventuali prevendite dei biglietti ancora non ho trovato nulla... chissà se ci sono sconti per chi ha la tessera del Carrefour ahahahah :)

martedì 5 giugno 2012

I milanesi ammazzano il sabato (e il lunedì, il martedì, il mercoledì...)

Per un altro episodio della serie "Concerti in trasferta che mi vedrei", mi sento di segnalare, a chi abita in zona Milano e dintorni, il festival del Carroponte.


Se è pur vero che a Roma, quest'estate, non ci possiamo certo lamentare per quantità e qualità delle proposte musicali in giro, guardando il programma del Carroponte mi sono accorta che c'è una differenza non da poco con Roma: I PREZZI -..-
Un elenco di concerti che, se fossi lì, andrebbero dritti dritti nella lista degli IMPERDIBILI... molti sono gratis... anche solo per curiosità, come si fa a non andare :) ?

GIUGNO:
  • martedì 5 giugno: Paolo Benvegnù + Massimo Volume (10 euro) 
  • mercoledì 6 giugno: Reading Charles Bukowski vs Tom Waits (gratis)
  • lunedì 11 giugno: Massimo Zamboni & Angela Baraldi (ingresso a sottoscrizione... e così sarà anche il giorno dopo a Roma :)
  • martedì 19 giugno: Giorgio Canali & Rossofuoco (gratis)
  • venerdì 22 giugno: A Toys Orchestra (gratis)
  • sabato 23 giugno: Omaggio a Fabrizio De Andrè (gratis)
  • venerdì 29 giugno: Casino Royale (ingresso a sottoscrizione)
  • sabato 30 giugno: Punkreas  (ingresso a sottoscrizione)
LUGLIO:
  • giovedì 5 luglio: Edda (gratis)
  • venerdì 6 luglio: Cristina Donà (5 euro... SUPER-IMPERDIBILE... se non andate, siete pazzi -..-)
  • domenica 8 luglio: Kaki King (5 euro)
  • lunedì 16 luglio: Fine Before You Came (gratis... ma quando tornano a Roma??? Ho appena letto che suonano a Roma giovedì 21 giugno all' INIT. Sul sito del locale, però, ancora non c'è nulla -..-)
  • venerdì 27 luglio: Pan Del Diavolo (gratis)
  • sabato 28 luglio: Offlaga Disco Pax (5 euro)
AGOSTO
  • giovedì 2 agosto: Roberto Dellera (gratis)
  • sabato 11 agosto: Dino Fumaretto (gratis)
  • sabato 18 agosto: Diaframma (gratis)
  • giovedì 23 agosto: Virginiana Miller (gratis)
SETTEMBRE:
  • domenica 2 settembre: Lo Stato Sociale (gratis)
  • lunedì 3 settembre: Colapesce (gratis)
  • mercoledì 5 settembre: Omaggio a Pierpaolo Pasolini (gratis)
  • venerdì 7 settembre: Brunori Sas (5 euro)
Ho omesso volutamente le (poche) cose interessanti a più di 5 euro... l'unica eccezione l'ho fatta per il concerto di oggi di Benvegnù e Massimo Volume... secondo me sarà stupendo... se siete in zona, andate e lasciate i vostri racconti alla rete :)


domenica 3 giugno 2012

Spoiler domenicali per fan dei Soundgarden


Tra gli amici che passano di qui, so che ce n'è più di uno fan dei Soundgarden e che, superfortunello, se li andrà a vedere domani in concerto alla Fiera di Rho.
Io ADORO sapere prima la scaletta dei concerti che vado a vedere, mi fa crescere l'adrenalina (anche perchè qualche artista fa sempre delle sorprese ^..^)
Se tra quelli che ci saranno domani (ovviamente attendo resoconti :) c'è qualcuno che ha le mie stesse preferenze e non teme lo spoiler, anzi, si gasa con le anticipazioni, ecco qui la SCALETTA:
  1. Searching with my good eye closed
  2. Spoonman
  3. Jesus Christ pose
  4. Gun 
  5. Blow up the outside world
  6. Fell on black days
  7. Ugly truth
  8. Hunted Down
  9. My wave
  10. The day I tried to live
  11. Outshined
  12. Rusty cage
  13. Black hole sun
  14. Live to rise
  15. Slaves & Bulldozers
Questa setlist viene dal Sonisphere Festival di Madrid, dove i Soundgarden hanno suonato meno di 15 giorni fa, quindi penso sia attendibile.
Su un altro sito ho trovato questa:
  1. Searching with my good eye closed
  2. Spoonman
  3. Jesus Christ pose
  4. Gun 
  5. Outshined
  6. Blowup the outside world
  7. Fell on black days
  8. Ugly truth
  9. Drawing flies
  10. Ty Cobb
  11. My wave
  12. The day I tried to live
  13. Black hole sun
  14. Rusty cage
  15. Burden in my hand
  16. Superunknown
  17. Slaves & Bulldozers
Ha due tracce in più e qualche variazione ma, in generale, penso che questi siano i pezzi che sentirete.
I cancelli aprono alle 13 e, visto che c'è un'organizzazione tipo festival, con più gruppi, questi sono l'ordine e gli orari in cui suoneranno:
  • Triggerfinger: 15.45-16.15
  • The Gaslight Anthem 16.45-17.45
  • Afghan Whigs: 18.15-19.15
  • Refused: 19.45-21.00
  • Soundgarden:21.30-23.30
...ma i Refused son più famosi degli Afghan Whigs? Marònn, io non so neanche chi siano -..-
Aspetto foto e racconti... salutatemi Chris Cornell come si conviene: "in a JESUS CHRIST POSE" :)

Bei tempi

lunedì 21 maggio 2012

Solo un pò di me che se ne va: L'Aquila, 19 maggio 2012

Essere a L'Aquila, sabato 19 maggio scorso, è stato bello ed emozionante oltre ogni mia aspettativa.
Del concerto non vi dirò più di tanto: c'è un giornalista, Ivan Masciovecchio, che ha scritto un report molto ben fatto, che ho letto stamattina e che contiene TUTTO quello che avrei voluto esprimere io, dai fatti ai sentimenti (e ha postato pure la SCALETTA CORRETTA dell'esibizione degli Afterhours, visto che quella che circola in foto è sbagliata (non hanno fatto "Carne fresca" - peccato, aggiungo io - e "Non è per sempre" ed hanno chiuso con "Pelle" e "Quello che non c'è").

Solo poche impressioni: mi sentivo il cuore a pezzi mentre Pierpaolo Capovilla, a chiusura del set del Teatro degli Orrori, cantava "Hai sentito di Tom/ Tom che se n'è andato via..." e urlava quel PER SEMPRE che chiude il verso con una rabbia e una disperazione che io percepivo come autentiche, anche se avrà intonato quel pezzo un milione di volte.
Pensavo "Chissà come pulsano la testa e il cuore di chi qui ha lasciato davvero qualcuno"...

Dell'esibizione degli After non dico niente: andatevi a vedere i filmati di Bye bye Bombay o di Quello che non c'è... davvero "è solo un pò di me che se ne va", tra quelle parole e le costruzioni massacrate che ci circondavano...
Penso che ricorderò per sempre il centro de L'Aquila così come l'ho visto sabato sera: una città che sembra un set di un film catastrofico... peccato che non fosse un film e che siano passati più di 3 anni dal terremoto... una città dove la vita torna anche sotto forma di due ragazzi che, alle due di notte passate, in centro, giocano a frisbee per strada col loro cane...

Tanti visi belli, in questa avventura:
quelli delle mie amiche che hanno condiviso quest'ennesima foto di pura gioia per il nostro album dei ricordi...
quello di chi non c'era ma so quanto desiderasse esserci...
quelli dei ragazzi che ci hanno ospitato last minute per la notte e si son dimostrati padroni di casa squisiti a poco più di vent'anni...
quelli dei fans incontrati davanti al palco, gentilissimi e disponibili...
quelli del ragazzo dell'organizzazione con cui chiacchieriamo a fine concerto che, quando gli chiedo "Ma quel pass lo tieni fino a domani?", se lo sfila, me lo passa e sorridendo mi dice "Mò però non è che con questo te ne vai nei camerini???" (per la cronaca: no, non ci sono andata nei camerini... metti che sbagliavo porta ahahahah :)


Per tutti quelli che vorranno farsi un'idea di quel che c'è stato, il premio di consolazione è domani: il concerto verrà trasmesso in streaming sul sito del Corriere della Sera, alle 21.
Fossi in voi, anche solo per curiosità, un'occhiata la darei :)

mercoledì 16 maggio 2012

Tutto in una notte

Ho voluto fare una prova: capire quante visualizzazioni può avere un post senza il link su fb. Risultato? UNA... grazie amico/a di quell'unica visualizzazione: chiunque tu sia meriti il premio-fedeltà :)
Torniamo al post di oggi: "Tutto in una notte" perchè questo sabato, 19 maggio, c'è DI TUTTO in giro, un'abbuffata di eventi come non si vedeva da tempo.
Io ho ancora UNO dei miei mitici biglietti di SECONDA FILA per Colapesce all'Auditorium. Mi sa tanto che, se non viene fuori un acquirente last minute, lo userò io, considerato che la trasferta aquilana sta diventando più irraggiungibile della chimera (partono bus per il concerto dai paesetti più sperduti, solo da Roma non ce n'è... possibile che debba prendere il bus di linea e dormire IN STAZIONE aspettando le 6 del mattino per rientrare a Roma??? Afterhours, vi voglio bene ma non abbastanza da fare 'sta pazzia -..-)

Altre iniziative interessanti per lo stesso giorno:
I Selton sono un gruppo formato da quattro ragazzi brasiliani, scoperto per caso un paio d'anni fa e visto due volte, sempre all'Angelo Mai. Questo evento è consigliatissimo per chi vuole una serata ad alto tasso di energia e spensieratezza :)
La Notte dei Musei è una bella iniziativa, già in corso da qualche anno. Gli eventi sono MILLEMILA, sparsi ovunque, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Se io potessi partecipare (maledetta non ubiquità, che non mi consenti di essere OVUNQUE -..-), sceglierei il concerto di cover di DE ANDRE' a Palazzo Braschi, nei pressi di piazza Navona. Il gruppo che le esegue, Il Testamento di Faber, è davvero bravo e si esibirà in 3 turni, a partire dalle 20.30. EVITATE se odiate le file e la puntualità è per voi un concetto astratto, perchè rischiate di arrivare fin lì e rimanere fuori (c'è sempre tantissima gente).

Che dite, ce n'è abbastanza per passare un ottimo weekend? Io dico di sì :)
P.S. Aiutatemi ad ANDARE A L'AQUILA, sennò sabato rischio che Colapesce attacca Restiamo a casa ed io, tra le lacrime, intono Non è per sempre, pensando "Che ci faccio qui?!?"


lunedì 16 aprile 2012

Impazzire di luce il primo giugno

Leggo dall'ottimo Rock.it che venerdì 1° giugno Pelù e Renzulli fanno il regalone alla città di Firenze, tornando a suonare, solo per quella data, con Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi, rispettivamente basso e tastiere della formazione VERA dei Litfiba, quella degli anni '80, di quando li ho visti per la prima volta in una puntata di Discoring, un nome che dirà qualcosa solo a chi ha abbondantemente superato i 30 (o è gggiovane ma ne sa :)
La ciliegina su questa torta di nostalgia sarà la presenza di Federico Fiumani, che duetterà con Pieroah sulle note di Amsterdam.
No, vabbè, AMSTERDAM...


Amsterdam è PURI ANNI '80, quelli delle cassette fatte registrando i brani dalla radio, sperando che il dj non ci parlasse sopra per evitare che rovinasse il finale (cosa che puntualmente avveniva -..-)
"Piccolo" problema di questa operazione è il costo del biglietto: QUARANTACINQUE EURO!!!
Sono pazzi!!! Costa quanto Morrissey all'Auditorium Parco della Musica (in piccionaia, visto che arriva fino a 65 euro e stanno pure finendo, mi hanno detto al botteghino, ma tant'è) !!!
Ma che bisogna fare per andare a tutti questi concerti favolosi? La vendita dei reni tira ancora -..-?
Se state pensando che non ne vale la pena, che è solo una bieca operazione commerciale per vecchi nostalgici, vi meritate solo la compilation di cover degli 883  -..-